La forma vuota dell'Io. Kant e l'autoriferimento del soggetto autocosciente.

In Gian Pietro Storari & Elisabetta Gola (eds.), Forme e formalizzazioni. Atti del 16º Congresso Nazionale della Società di Filosofia del Linguaggio. Cagliari, 10-12 settembre 2009. Cuec Editrice (2010)
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Abstract

Presupponendo l’influenza di alcune tesi dell’idealismo di Kant su alcune tesi di Wittgenstein non solo attraverso la lettura di Schopenhauer, questo contributo prova a ripercorrere alcune contiguità e differenze tra il dispositivo autoreferenziale dell’appercezione trascendentale e certi aspetti emersi dal dibattito contemporaneo sul carattere irriducibile dell’autoascrizione dei pensieri che contengono un riferimento in prima persona, i cosiddetti I-thoughts, dibattito ispirato da Wittgenstein e dalla sua analisi filosofico-linguistica della grammatica del termine “Io”.

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